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INDICE DEGLI ARGOMENTI
Cosa sono le case all'asta
La scelta dell'immobile
Perché il prezzo è basso?
La domanda di partecipazione
L'acconto per partecipare alle aste
Aste con o senza incanto
La casa all'asta e il mutuo
Chi può partecipare all'asta
Asta deserta
Se vi siete aggiudicati l'immobile
Rinuncia all'operazione
Cosa facciamo per voi
COMPRARE ALL'ASTA
Quella che segue è una breve guida all'acquisto degli immobili nelle aste giudiziarie o nelle cartolarizzazioni, e offre informazioni e consigli utili per conoscere la parte burocratica e la parte operativa della partecipazione alle aste, descrivendone brevemente le tipologie e le procedure. Non vogliamo scoraggiarvi, ma aiutarvi a districarvi nella partecipazioni alle aste, offrendovi uno studio di fattibilità che vi dirà se si tratta o meno di un vero "AFFARE".
COSA SONO LE CASE ALL'ASTA
La
domanda che ci si pone quando ci viene proposto l'acquisto di un
immobile all'asta è: perché queste case sono vendute in asta? A chi
appartengono? Perché hanno costi più convenienti rispetto al mercato
ordinario? Le case messe all’asta provengono in genere da procedure
aperte da una banca per il recupero del denaro prestato a mutuo, che non
è stato restituito, oppure da fallimenti, per cui il creditore chiede la
pubblica vendita per recuperare, in tutto o in parte, il denaro speso.
Ma di chi sono questi immobili? Una remora che spesso ci spinge a non
partecipare alle aste è il dubbio che siamo noi, acquistando la sua
casa, ad espropriare il proprietario della sua proprietà, ma non è così.
In realtà, noi acquistiamo l'immobile, seppure indirettamente, dal suo creditore. In genere il Giudice concede al precedente
proprietario di utilizzare il bene fino alla vendita, se ciò non
osta alla procedura.
Esistono poi le aste immobiliari chiamate
cartolarizzazioni:
in questo caso gli immobili sono messi in vendita dallo Stato o da altri
Enti Pubblici in aste periodiche, e l'elenco aggiornato degli immobili è
disponibile su http://www.dt.tesoro.it/it/aste_immobili e su
http://www.dt.tesoro.it/it/cartolarizzazioni. La differenza rispetto alle normali aste
giudiziarie è che gli immobili cartolarizzati sono sempre liberi e
disponibili da subito. Per partecipare all'asta va versato il 10% del
prezzo base, e se si vince l'asta, entro 7 giorni va versato un
ulteriore 10%. Inoltre il saldo va pagato dopo 40 giorni
dall'aggiudicazione.
Nell'acquisto in asta, i risparmi possono
essere del 40% ed oltre dell’intero valore
dell’immobile, si risparmia sulle spese notarili, non si paga la
provvigione all'agenzia immobiliare in quanto l'immobile non viene
venduto tramite la mediazione dell'Agenzia ma tramite il Tribunale, si possono accendere mutui e godere
dei vantaggi fiscali insiti nella prima casa.
Gli immobili possono essere in buono o in cattivo stato: quando si
compra all'asta, si compra con la formula "nello stato di fatto e
di diritto in cui si trovano", ossia nelle condizioni in cui gli
immobili vengono lasciati da chi li ha utilizzati fino alla vendita. Il
fatto che siano stati venduti in asta non comporta necessariamente che
siano scadenti, anzi, moltissimi immobili vengono lasciati in ottime
condizioni; nella maggior parte dei casi, sono affetti dalla normale
usura, in alcuni casi subiscono veri e propri atti di vandalismo: porte
rotte o asportate, danni agli impianti, ecc.
La casa all’asta è un acquisto che può nascondere più di altri brutte
sorprese, ma ciò non toglie che uno studio mirato, che va a cogliere
aspetti tecnici che voi forse non avreste considerato, possa individuare
i punti di forza dell'immobile e renderlo appetibile oltre ogni
aspettativa.
LA SCELTA DELL'IMMOBILE
Su internet esistono
molti portali dedicati alle vendite di immobili in asta:
www.astagiudiziaria.com
www.astegiudiziarie.it
www.portaleaste.net
www.bollettinoaste.com
ed altri, tra cui quelli locali, ad esempio, per
il tribunale di Tempio Pausania, Olbia e La Maddalena
www.tempiopausania.astagiudiziaria.com.
Visitando questi siti possiamo scegliere l'immobile che ci interessa; in
questi siti troveremo tutte le informazioni, le planimetrie e le foto disponibili
sull’immobile messo in vendita. Tali informazioni sono comprese nella
relativa perizia, redatta da un esperto incaricato dal Tribunale. Questa perizia
solitamente è molto accurata e valuta le caratteristiche dell’immobile: la
zona in cui si trova, lo stato d'uso e manutenzione interna ed esterna, lo stato
degli impianti, la qualità delle rifiniture, ecc.
Talvolta però le perizie non contengono neppure gli elementi sufficienti per
identificare l'immobile; in alcuni casi i tecnici incaricati, non
riuscendo ad accedere all'immobile, ne forniscono una descrizione
approssimativa, talaltra, le perizie sono state redatte molto tempo
prima e le condizioni della casa possono essere notevolmente cambiate
nel frattempo. Uno dei punti deboli dell’acquisto di immobili tramite
aste giudiziarie, è che spesso le case non si possono o non si vogliono
visitare (per riservatezza o per evitare che chi occupa l'immobile
in asta conosca il futuro acquirente dello stesso). In casi simili, le
condizioni interne sono la vera incognita. Il consiglio più semplice che
si possa dare è quello di non prendere in considerazione immobili di questo genere. Eppure,
moltissimi immobili, con caratteristiche descrittive vaghe, risultano
molto appetibili, per cui varrebbe la pena di verificare se vi è vera
convenienza.
Sappiate che questi ostacoli possono essere facilmente superati, rivolgendovi
al personale della nostra Agenzia, il quale opererà tutte le procedure
atte a visitare l'immobile e a colmare le eventuali lacune della perizia
tecnica, svolgendo per voi tutti gli accertamenti formali e sostanziali che
saranno necessari senza che voi compariate in nessun modo.
PERCHE' IL PREZZO E' BASSO?
Spesso veniamo attratti da immobili in asta con prezzi di partenza (base d'asta) molto bassi. Cosa fare? Diffidare o tentare? E' opportuno premettere che il prezzo di partenza è determinato da diversi fattori: l'immobile può essere occupato con o senza titolo, e ciò rende l'immobile meno appetibile per il timore del tempo necessario a liberarlo; l'immobile può essere di difficile identificazione, ad esempio per la forte urbanizzazione della zona in cui sorge (sopraggiunta dopo la Perizia del Tribunale) o per incompletezza della Perizia Tecnica; ancora, è possibile che la perizia risalga a molto tempo addietro rispetto all’asta e che quindi la valutazione sia stata fatta in un momento di svalutazione del mercato immobiliare, ancora, l'immobile può avere delle piccole parti da sanare in termini urbanistici, ancora, la vendita può nascondere delle insidie poco evidenti quali vendite di quote di proprietà o vendita esclusiva di nuda proprietà (non della piena proprietà) o altre servitù e gravami non apparenti. Ciò non significa che l'acquisto di quell'immobile non sia conveniente. E' evidente che andrà fatta una valutazione basata su presupposti specificamente tecnici, atti ad individuare le pecche e i pregi, così da essere posti in condizione di decidere se "il gioco vale la candela".
LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Una volta scelto l'immobile
in asta, si affronta la fase burocratica. Occorre preparare la domanda di partecipazione;
va fatta in
carta semplice, applicandovi poi una marca da bollo da € 14,62. Molti
siti internet forniscono un facsimile della domanda, ma non tutti i
Tribunali seguono gli stessi criteri.
In genere, nella domanda vanno specificati generalità, codice fiscale,
estremi della procedura (con indicazione dell'eventuale lotto che ci
interessa), il codice fiscale, il regime patrimoniale e l'intenzione di
avvalersi delle agevolazioni fiscali per la prima casa.
Sulle modalità, è opportuno informarsi presso il tribunale che esperisce
l'asta.
L'ACCONTO PER PARTECIPARE
Per partecipare ad un’asta, bisogna allegare alla domanda un assegno circolare per la cauzione, nei termini richiesti dal tribunale che esperisce l'asta. Bisogna preventivare per questi assegni il 10% del prezzo di partenza, ma talora la percentuale cambia. Se ci si aggiudica l'immobile, la cauzione verrà dedotta dal prezzo di aggiudicazione. Il saldo andrà fatto entro 60 gg dall'asta, altrimenti si perderà, oltre all'immobile, anche la cauzione. Se invece non ci si aggiudica l’immobile, l'assegno viene immediatamente restituito dall’ufficio competente del Tribunale (generalmente la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari).
ASTE SENZA O CON INCANTO
La Legge 28 dicembre 2005
n. 263 e la più recente Legge 24 febbraio 2006 n. 52 prevedono che la
modalità senza incanto sia quella che, in via preliminare, se non vi
sono opposizioni o se su di esse si raggiunge l'accordo, debba essere
adottata. Solo in subordine, nel caso in cui l'asta senza incanto non
ottenga risultati, si potrà procedere alla vendita con incanto.
La vendita
senza incanto si svolge con la presentazione di
una offerta in busta chiusa, con indicazione del tempo, del modo di
pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta.
Nel giorno dell'asta, si aprono le buste alla presenza degli offerenti.
Se vi è una sola offerta, e questa è superiore al valore dell'immobile
aumentato di un quinto, l'offerta si considera accettata, in caso
contrario va sentito il creditore e, se vi è il suo consenso, l'immobile
si aggiudica, altrimenti si procede alla vendita con incanto Se vi sono
più offerte, la gara partirà dal valore più alto in busta, ed anche in
questo caso il valore finale di aggiudicazione dovrà superare il prezzo
di partenza del 20%. In caso non si raggiunga questo valore, sarà
discrezione del creditore accettare o meno l'offerta più alta. Se il
creditore sarà contrario all'aggiudicazione, il giudice procederà a
bandire la gara con incanto. Nella vendita con incanto, si
realizza immediatamente la gara fra i diversi offerenti. Il Giudice
dell'esecuzione stabilisce le modalità con le quali effettuare la
vendita, il prezzo a base d'asta, il giorno e l'ora dell'asta,
l'ammontare della cauzione, gli aumenti minimi ed il termine entro il
quale il prezzo deve essere depositato. Le offerte non sono efficaci se
non superano il prezzo a base d'asta o l'offerta precedente nella misura
indicata nell'ordinanza di vendita. Perché un rialzo non sia presentato
in ritardo, deve essere fatto entro 3 minuti dall’ultima offerta,
altrimenti si procede con l’aggiudicazione del lotto all’ultimo
offerente. Nelle aste con incanto,
se ci si aggiudica un immobile, non si può tirare subito un sospiro di
sollievo; esiste infatti una procedura denominata “il rialzo del
sesto": se nei dieci giorni successivi all’udienza qualcuno presenta
un’offerta almeno di un sesto superiore al prezzo di aggiudicazione, il
giudice annulla la vendita e convoca un’altra asta. A questa potranno
concorrere tutti i partecipanti della prima asta, più i nuovi offerenti,
e la base d’asta sarà la nuova, ultima offerta.
LA CASA ALL'ASTA E IL MUTUO
Sappiate che molti Istituti di Credito sono convenzionati per con i Tribunali per il pagamento del saldo dell'immobile in asta. Ogni Tribunale possiede gli elenchi di tali Istituti di Credito, e vi conviene contattarne qualcuno almeno 20 o 30 giorni prima di partecipare all'asta, in modo da valutare la fattibilità del mutuo e partecipare all'asta in tranquillità. E' possibile sottoscrivere preliminari di mutuo sottoposti alla condizione sospensiva dell'aggiudicazione del bene. La mancata aggiudicazione dell'immobile fa decadere il contratto preliminare di mutuo e l’erogazione del mutuo viene pertanto annullata dalla banca senza ulteriori spese da parte vostra.
CHI PUO' PARTECIPARE ALL'ASTA?
Alle aste possono
partecipare tutti, tranne il debitore. Quest'ultimo può però annunciare
al creditore la sua volontà di pagare le somme dovute, effettuando un
primo pagamento o sottoponendo all'esame un piano di rientro del debito.
In questo caso, il creditore è tenuto a valutare le proposte e questo
comporta la sospensione della procedura o la sua interruzione. In questi
casi, sospensione o interruzione vengono comunicati tramite il sito
qualche giorno prima dell'asta o, qualche volta, anche durante la stessa
asta.
La partecipazione alle aste può avvenire personalmente o tramite un
procuratore speciale, che deve essere dotato di procura notarile.
ASTA DESERTA
Se all'asta non si presenta nessuno, il giudice può decidere se indire una nuova asta con un ribasso del prezzo di 1/4 rispetto al precedente, oppure assegnare l'immobile ai creditori, oppure ancora affidarlo in amministrazione ad un ente o un istituto per trarne del reddito.
SE VI SIETE AGGIUDICATI L'IMMOBILE
Se vi siete aggiudicati
l'immobile, vi sono alcuni passi da seguire, primo fra tutti il
pagamento del saldo. che va fatto entro 60 giorni dall'asta. Ciò viene
fatto generalmente con assegno circolare, presentato alla Cancelleria
del Tribunale o versato sul Conto giudiziario. Poi vanno pagate le
imposte ipotecarie e catastali dell'immobile, che vanno da un 4% per la
prima casa ad un massimo del 11% per case di lusso; infine occorre
richiedere la cancellazione delle annotazioni sull'immobile (ipoteche
ecc.), l'immobile aggiudicato in asta è infatti libero da ipoteche ed
altri vincoli. A questo punto il Giudice emette il provvedimento di
trasferimento dell'immobile, che corrisponde al rogito notarile nelle
normali compravendite, e voi potete prendere possesso dell'immobile. Il
decreto di trasferimento contiene anche la formula esecutiva con cui si
ordina al debitore di lasciare l'immobile. Questi può farlo o meno, ma
se non lo fa, purtroppo occorre intervenire tramite un legale, dilatando
un poco i tempi per la liberazione dell'immobile.
Sulle vendite immobiliari in asta, non vi sono, a carico degli
aggiudicatari, costi relativi all'emissione del decreto di trasferimento
ne' costi di onorari notarili.
RINUNCIARE ALL'OPERAZIONE
Se vi rendete conto di aver commesso un errore o avete avuto un imprevisto, non siete obbligati a pagare il prezzo dell'immobile, per cui potete rinunciare all'acquisto. La rinuncia comporta però la perdita della cauzione iniziale, oltre al rischio di dover pagare la differenza tra il prezzo della vostra aggiudicazione e quello della nuova asta, in quanto la legge vi reputa responsabili della eventuale perdita subita dal creditore a causa del vostro "pentimento". L'immobile verrà rimesso in vendita dopo qualche mese.
COSA FACCIAMO PER VOI
Come abbiamo avuto modo di
vedere, l'acquisto di un immobile in asta comporta un notevole vantaggio
in termini economici, arrivando a risparmiare sull'acquisto anche il 30
- 40% del valore di mercato dell'immobile. Inoltre non va pagato il
notaio, in quanto si pagano, nude e crude, solo le spese per la
cancellazione delle ipoteche e le imposte di Legge, che effettua per
l'acquirente la Cancelleria del Tribunale; si risparmia la provvigione
dell'Agenzia Immobiliare, in quanto l'immobile non è venduto tramite
l'agenzia ma dal Tribunale, risparmio che si aggira sul 3% ed oltre del
valore dell'immobile. Potete poi accendere dei mutui e godere dei
vantaggi fiscali della prima casa.
E' evidente che i vantaggi sono notevoli. Ma, come essere certi che il
vantaggio acquisito nell'acquisto si traduca in un vero AFFARE ?
Come abbiamo visto, le vendite all''asta hanno certi
limiti, che si
traducono in termini di tempo e soldi quando ci accorgiamo che gli
interni sono da ristrutturare, che l'immobile è occupato, che la zona in
cui sorge non è quella che pensavate voi, eccetera.
Se volete acquistare un immobile risparmiando, ponderando con attenzione le varie caratteristiche di deprezzamento, in modo da essere certi di fare un affare e di non avere sorprese, dovete avvalervi della pluriennale professionalità in campo immobiliare, tecnico-costruttivo e legale applicato, della nostra Agenzia, la cui titolare è anche Geometra e Consulente Tecnico del Tribunale.
Se non ve la sentite di
compiere da soli tutta la trafila burocratica per acquistare un immobile
in asta;
Se non avete il necessario sangue freddo per partecipare all'asta e fare
in modo che il prezzo non salga più delle vostre possibilità;
Se non volete apparire in nessuna delle operazioni burocratiche e
attuative dell'asta immobiliare (visite preliminari, consegna
dell'offerta in tribunale, partecipazione all'asta, ecc.);
Se volete fare un investimento ma abitate in un'altra città e non
conoscete il mercato immobiliare del luogo dell'immobile;
In tutti questi casi potete rivolgervi a noi.
Noi possiamo:
- Monitorare il mercato delle aste e segnalare le migliori occasioni;
- Visitare l'immobile da voi individuato per valutarne le condizioni interne al
momento dell'asta;
- Redigere uno studio di fattibilità e dirvi se l'acquisto dell'immobile,
una volta reso abitabile e/o rinnovato, sarà stato davvero un affare;
- Compilare e presentare la vostra domanda;
- Aiutarvi nella pre-delibera del mutuo in "forma condizionata"
all'aggiudicazione dell'immobile;
- Assistervi durante l'asta (se non è a porte chiuse) o partecipare al
posto vostro;
- Controllare che le cancellazioni ipotecarie siano state effettuate;
- Controllare che la casa sia stata sgomberata;
- Verificare che le condizioni in cui è stato lasciato l'immobile siano
quelle dell'ultima visita effettuata.
Questa soluzione comporta
una spesa, CHE NOI QUANTIFICHIAMO PREVENTIVAMENTE, per non esservi
sorprese, ma il risultato che ne trarrete sarà estremamente vantaggioso:
sarete certi di non aver buttato il vostro denaro e di non aver speso
più di quanto vi aspettavate.
Se volete chiedere un
preventivo, inviateci con fiducia una e-mail spiegandoci le vostre
esigenze. Vi contatteremo al più presto senza nessun impegno da parte
vostra.
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